Falco!

Luglio 21, 2009

Dopo un sogno particolarmente vivido e carico di ‘mana’ (come direbbe Jung) che ha avuto come protagonista un falco (e come personaggi di contorno: una rondine, un gufo, un’aquila) eccomi a cercare sul web qualcosa sul significato del simbolo.

Devo dire che mi sono pienamente riconosciuto nella descrizione del falco (vedi più sotto: Le persone falco).
Qualche caratteristica che mi pare di intravvedere comune al tipo ‘falco’ e al tipo ‘nettuniano’:
sognatore
molto romantico
entusiasta e trascinatore

Ed ecco qui sotto quel che si scrive sul falco come animale totem in un ottimo blog post (riporto il link alla fine dell’articolo)…

Il falco come animale totem

Nella tradizione europea, il Falco rappresenta il cacciatore ed è associato con la divinità germanica del cielo Wodan. Nella cultura europea il Falco invece è considerato un simbolo di guerra. Come animale totem,  rappresenta il potere della visione, la sapienza e la tutela. Il Falco porta con sé un messaggio di transizione e di cambiamento, lezioni che si applicano forse nella vostra ricerca interiore, nel lavoro, nella carriera, ecc…
Il nome del falco pellegrino, deriva dal latino e significa straniero, perché è un uccello migratore che si trova in tutto il mondo e tende a viaggiare a grandi distanze. Il falco Pellegrino è usato in falconeria per la sua intelligenza, la sua natura appassionata e le incredibili capacità di afferrare la sua preda. Il Falco come animale totem ci incoraggia a elaborare una precisa strategia prima di mirare ai nostri obiettivi. Il falco ti dice che devi avere un preciso intento. Quando appare, siamo chiamati a concentrarci sui  nostri desideri al fine di riuscire a tradurre in pratica i nostri sogni. Il fatto che il Falco è una creatura solare può significare che c’è qualcosa nella vostra vita verso la quale nutrite una profonda passione. Il Falco vi chiede di coltivare questa passione e di fare tutto il possibile per trarre da questa vocazione i massimi risultati, sia per beneficio vostro, sia per offrire il vostro talento al mondo. Rendi dunque la tua passione una realtà da perseguire, con metodo e con il potere della tattica, proprio come fa il Falco  quando si avventa sulla sua preda.

Le persone falco

Le persone falco, sono ottimi leader e pionieri. Come il loro animale Totem, partono in picchiata e si lanciano con passione ed entusiasmo in nuove imprese. Amano salire molto il alto, perché sono ambiziosi e i loro ideali sono elevati. Come il falco le persone che si identificano in questo Totem sono dei cacciatori, e la loro preda sarà un nuovo progetto, un’idea brillante, oppure una nuova avventura o un viaggio, fisico o spirituale. Quando vogliono qualcosa sono molto audaci e intraprendenti. Caratterialmente sono esuberanti, energici e iperattivi, e la loro natura ottimistica li porta a superare delusioni e fallimenti, elevandosi al di sopra dei problemi e degli ostacoli che incontrano. Le persone falco hanno uno spiccato individualismo, e se non trovano qualcuno che collabori a un progetto, sono pronti a partire anche da soli. La loro immaginazione fervida li rende dei sognatori, sono capaci di contagiare gli altri anche a costo di esagerare le cose, romanzando gli eventi. Estremamente passionali e romantici, in amore cercano la storia importante, il principe o la principessa, che rappresenti il loro unico e vero amore. Per natura però sono possessivi e gelosi e possono aspettarsi troppo dal loro partner. Fisicamente sono ardenti e impulsivi e devono imparare a essere pazienti, tenendo conto anche dei bisogni del partner. La missione di vita dei falchi è quella di intraprendere qualcosa, prendere l’iniziativa e far partire i progetti. Il loro obiettivo è quello di maturare più esperienze possibili e devono tenere a freno il narcisismo, che deriva dal voler fare le cose sempre a modo loro.

La sfida delle persone falco

Poiché la loro peculiarità e quella di iniziare le cose, devono imparare a sviluppare la perseveranza, per portare a termine quello che hanno intrapreso. La loro natura focosa li spinge a lanciarsi con entusiasmo in nuove imprese, ma non sempre hanno la pazienza di aspettare che i frutti delle loro azioni siano maturati. Dal punto di vista relazionale, devono invece imparare a moderare la loro franchezza perché il loro approccio diretto e la mancanza di tatto, può ferire le persone. Non essendo dei buoni diplomatici devono imparare ad essere tolleranti con chi non è dinamico o veloce come loro. Poiché il loro elemento è il fuoco, devono controllare l’impulsività e la suscettibilità, evitando di lasciarsi trasportare dalla vanità e dall’orgoglio. Visto che per le persone falco è solo il presente che conta, devono anche imparare a stabilire degli obiettivi a medio e lungo termine, pianificando il loro futuro, per evitare di cambiare continuamente direzione. La lezione di vita dei falchi e dunque quella di seguire il loro spirito pionieristico,  controbilanciando però il loro individualismo sfrenato con il servizio agli altri, per poter felicemente portare a terra i doni che attingono dal cielo.

[fonte: http://animalitotem.wordpress.com/2008/02/25/il-simbolismo-del-falco/]

Le due regine di Poseidone-Nettuno

Luglio 21, 2009

Interessante (a proposito del sovrabbondante amore nettuniano) questa citazione dalla voce ‘Poseidone’ di Wikipedia:

<…se si fa affidamento sulle tavolette d’argilla in scrittura Lineare B giunte fino a noi, nell’antica città di Pilo era considerato il più importante tra gli dei; in queste iscrizioni il nome PO-SE-DA-WO-NE (Poseidone) ricorre con frequenza molto maggiore rispetto a DI-U-JA (Zeus).

Si trova anche una variante femminile dello stesso nome, PO-SE-DE-IA, il che indica l’esistenza di una dea compagna di Poseidone che in tempi successivi venne dimenticata.

Le tavolette rinvenute a Pilo riportano la memoria di sacrifici in onore de “Le due regine e Poseidone” oppure “Le due regine ed il re”. L’identità che più facilmente può essere attribuita alle “due regine” è quella di Demetra e Persefone o di due dee loro antesignane…>

[fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Poseidone]

If your Neptune is in the First House…

Luglio 17, 2009

You’re very receptive to your environment and a psychic sponge. You’re also very permeable to negative energy — and can find yourself compulsively drawn to it — so be aware of soaking up negative energy from other people. You can go a number of ways with such a strong position of Neptune: drugs, theater, music, dance, religion, mysticism are some. The theme is piercing the veil of the material world and going beyond appearances into universal truth, becoming at-one with the way things are. Your life can be disoriented and confused until you give up trying to satisfy yourself and gain some spiritual orientation. Learning to surrender your ego through such disciplines as meditation, Tai-Chi, yoga, psycho-drama, or emotionally based psychotherapies would be centering and helpful. Learning to not react to life emotionally would also help. You’re being asked to sacrifice the personal and what your separate self wants. You’re also a real charmer, and able to enchant others and bring them under your spell. You’re idealistic, have a strong imagination, and are able to see and feel the unity behind peoples and things.

If Neptune is within 10° of the ascendant it is conjunct the ascendant, and much of the foregoing is even more strongly emphasized.

[fonte: http://www.myastrologybook.com]

Neptune: the higher octave of personal love, Venus

Luglio 17, 2009

Neptune, divine compassion, is the higher octave of personal love, Venus. Where Venus says, “I’ll love you if you love me.” Neptune says, “I love you because it’s my nature to love. You are worthy of love because you exist.” Neptune’s vibration is neither of matter nor of this Earth. It rules all that is subtle, mysterious, ill-defined and not material: sensitivity, suffering, compassion, music, dance, theater, film, dreams, fog, mist, drugs, alcohol, anesthesia, illusion, deception, obligation, the psychic, mediumistic and the mystical. Neptune rules Pisces, the sign of compassion, and the pineal gland and the feet in the human body; it is exalted in Cancer. Its key phrase is “Serve or suffer.”

[fonte: http://www.myastrologybook.com]

“Et ignotas animum dimittit in artes”

Luglio 16, 2009

Spetta all’anima nettuniana trasformare gli impulsi profondi dell’ispirazione in espressioni intelligibili all’umanità ed alla parte più razionale dell’individuo, come ricorda Ovidio nelle Metamorfosi:

“Et ignotas animum dimittit in artes”

È così che anche i messaggi, individuali e cosmici, di alta sacralità sono tradotti in manifestazioni artistiche di cui si può cogliere la bellezza e la profondità grazie all’azione mediatica nettuniana, pur non conoscendone l’origine, che rimane ignota ed avvolta da una altrettanto nettuniana fitta nebbia.

Giovanni Pelosini [fonte: http://www.convivioastrologico.it/eventi/CONVEGNO%20ROMANO/MINIRELAZIONI/Mini%20Relazione%20di%20Giovanni%20Pelosini.htm]

Il Nettuniano secondo Marco Pesatori

Luglio 16, 2009

Il nettuniano non cammina, vola. Il nettuniano non pensa, vede. Il nettuniano non è mai “qui”, è sempre da qualunque altra parte. Non parla mai direttamente, accenna in modo sottile, appena sussurrato. Non è grossolano, prevedibile e raramente alza la voce. Ha sempre mille idee in testa, è pieno di progetti e fantasie, si appassiona per questa o quella causa, è sensibile di cuore, premuroso, ma solo fino al punto in cui tutto ciò non diventa obbligo e routine. Il nettuniano è diverso dagli altri: quando il mondo intero è trasgressivo, diventa l’unico a seguire la regola e vestirsi come una volta si conveniva. In amore è romantico, tenero, irresistibile, esaltante, poetico, ma sul più bello sparisce, lascia lì sospesi a soffrire nell’attesa. Il “nettuniano” è chi ha il pianeta Nettuno congiunto all’ascendente o in rapporto stretto (congiunzione, trigono) al Sole, oppure, se donna, alla Luna. I segni che lo amano di più sono Pesci e Acquario, in misura minore il Sagittario. Ma posson colpire tutti il genio e l’imprevedibilità di Nettuno, mistico, sognante, se il pianeta transita su punti importanti del tema, o se si pone in aspetto forte con i pianeti personali.

Marco Pesatori [fonte: http://www.dweb.repubblica.it/dweb/2006/11/25/rubriche/oroscopo/355net526355.html]

Perdersi

Luglio 16, 2009

Non ci si può ritrovare se prima non ci si è persi…
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Anonimo


Il lavoro creativo

Luglio 16, 2009

Il lavoro creativo è una protesta contro l’anarchia e il nulla.
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Igor Stravinskij