“Et ignotas animum dimittit in artes”

Luglio 16, 2009

Spetta all’anima nettuniana trasformare gli impulsi profondi dell’ispirazione in espressioni intelligibili all’umanità ed alla parte più razionale dell’individuo, come ricorda Ovidio nelle Metamorfosi:

“Et ignotas animum dimittit in artes”

È così che anche i messaggi, individuali e cosmici, di alta sacralità sono tradotti in manifestazioni artistiche di cui si può cogliere la bellezza e la profondità grazie all’azione mediatica nettuniana, pur non conoscendone l’origine, che rimane ignota ed avvolta da una altrettanto nettuniana fitta nebbia.

Giovanni Pelosini [fonte: http://www.convivioastrologico.it/eventi/CONVEGNO%20ROMANO/MINIRELAZIONI/Mini%20Relazione%20di%20Giovanni%20Pelosini.htm]